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Qual è il miglior aspiratore di fumi per le macchine laser?

La lavorazione laser modifica la natura dei materiali che tratta. L’incisione laser fa fondere la plastica o il legno, per esempio; la marcatura laser, come il taglio, li dissolve. Il risultato? In ogni caso, il rilascio di innumerevoli particelle fini e di una notevole quantità di fumo, pericolosi per l’uomo in caso di esposizione prolungata. La soluzione? Impedire al fumo di raggiungere le vie respiratorie del personale, grazie a un’aspirazione e a un’estrazione potenti. Ma come scegliere il miglior aspiratore di fumi per una macchina laser ? Ecco una guida completa per aiutarLa nella Sua scelta.

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L’aspiratore per laser, uno strumento per la Sua sicurezza

Prima di entrare nei dettagli dei prodotti, è necessario insistere sui rischi significativi causati dalle emissioni di polveri e fumi generate dalla lavorazione laser. Queste possono essere molto tossiche e, se inalate, causare gravi problemi di salute agli operatori: danni ai polmoni, disturbi cardiovascolari, malattie della pelle, ecc. La salute dei Suoi dipendenti è troppo importante per lasciare che anche solo poche particelle nocive li raggiungano. Per questo è importante scegliere il miglior aspiratore di fumi per le Sue applicazioni laser.

Il rispetto delle norme ambientali, una sfida da affrontare

I fumi possono inoltre avere un effetto dannoso sull’ambiente. Le molecole derivanti dalla degradazione dei materiali lavorati aggravano l’inquinamento atmosferico e possono persino danneggiare la fauna e la flora. È quindi obbligatorio non solo estrarre i fumi per garantire un ambiente interno salubre ai Suoi dipendenti, ma anche filtrarli affinché non mettano a rischio l’ecosistema.

Inoltre, trasformando i materiali lavorati, il laser rischia di provocare principi d’incendio. Spetta quindi a Lei assicurarsi che un’aspirazione efficace annulli questo rischio.

Le caratteristiche dell’aspiratore di fumi

Per tutte queste ragioni, il ricorso a un aspiratore di fumi è un prerequisito per l’utilizzo di macchine laser in stabilimento. Qualunque sia la Sua attività, la potenza delle Sue macchine o i materiali su cui si trova a lavorare, il principio di un aspiratore rimane lo stesso ed è piuttosto semplice.

Ogni sistema di aspirazione di fumi e polveri combina due elementi:


Esistono tre metodi per catturare i fumi al momento dell’aspirazione: un braccio flessibile o un ugello, posizionati in corrispondenza del punto di marcatura o di incisione, un involucro che circonda la zona di marcatura o, infine, più in generale, l’aspirazione nella cabina del laser.

I diversi livelli di filtrazione

Il filtro è un elemento essenziale in un aspiratore per laser. Senza di esso, tutte le polveri, comprese le più tossiche, si ritroverebbero nell’atmosfera e contribuirebbero attivamente all’inquinamento dell’ambiente.

Esistono tre tipi di filtro, di cui illustreremo nel dettaglio le proprietà.

Il prefiltro

È il primo filtro, presente su tutti gli aspiratori. Composto da una superficie plissettata, per lo più in fibra sintetica, serve a intrappolare le particelle di grandi dimensioni, superiori a 5 micron.

Il filtro HEPA

Poi, il filtro HEPA, acronimo di High Efficacity Particulate Air, ovvero filtro per particelle aeree ad alta efficienza, è composto da uno strato di fibre che elimina il 99,97 % delle particelle da 0,3 micron, ovvero tutte le polveri fini. Permette così, una volta che il prefiltro ha svolto il proprio compito, di eliminare ogni traccia (o quasi) di inquinamento da particelle.

Il filtro a carbone attivo

Infine, il filtro a carbone attivo completa, quando necessario, il trittico. Il carbone attivo, grazie alla sua porosità, consente di eliminare gli odori e di intrappolare i gas e i composti organici volatili (COV) che possono anch’essi essere nocivi. In alcuni casi, i produttori propongono filtri a carbone attivo combinati con un filtro chimico, ad esempio al permanganato di potassio, che cattura i COV sfuggiti al carbone.

Più grande è la Sua macchina laser, più ampia deve essere la superficie di filtrazione. È importante essere consapevoli di queste caratteristiche e tenerne conto per scegliere il miglior aspiratore di fumi per la Sua applicazione.

La durata di vita dei filtri

Un filtro deve essere sostituito regolarmente. Poiché il principio del filtro è trattenere le polveri evaporate, arriva un momento in cui andrà in saturazione.

È difficile indicare una durata di vita per ogni tipo di filtro. Dipende interamente dall’utilizzo dell’aspiratore: tipo di attività laser, monte ore, tipo di macchina…

Tuttavia, un filtro va sostituito dopo qualche mese. L’aspiratore dispone di un indicatore che La avvisa. Sostituisca innanzitutto il prefiltro, poi il filtro HEPA e il filtro a carbone.

Gli aspiratori per l’incisione e la marcatura laser

La marcatura e la codifica laser producono polveri molto fini e gas o composti organici volatili a seconda del materiale lavorato. L’incisione, più profonda, funziona allo stesso modo, ma i residui rilasciati sono molto più numerosi. A seconda della Sua attività, potrà quindi optare per aspiratori più o meno potenti.

Ne esistono con una potenza di aspirazione massima di 200 metri cubi all’ora, sufficienti per attività di marcatura di intensità da bassa a media. Per lavorazioni più intense, così come per l’incisione, è preferibile scegliere flussi d’aria maggiori. Sono proposti numerosi modelli con aspirazioni di 800, 1000 o addirittura 1500 metri cubi all’ora. Quanto più grande è la Sua macchina, tanto maggiore deve essere il volume d’aria da spostare. La velocità di spostamento dell’aria è regolabile.

Ultimo elemento legato alla capacità dell’apparecchio: la sua potenza elettrica. I piccoli aspiratori di fumi indicano meno di 1 kWh, mentre le macchine per grandi volumi di fumo superano i 3 kWh.

La portata d’aria è regolabile dall’utente. Ogni sistema comprende almeno un prefiltro e un elemento di filtrazione, nella maggior parte dei casi HEPA o a carbone attivo (vedere più avanti). Spesso, per volumi di fumo piccoli o medi, questo è sufficiente. Per emissioni più consistenti, i produttori propongono due tipi di filtri.

Il peso degli apparecchi varia notevolmente a seconda della loro capacità. Per un aspiratore di piccola capacità (200 metri cubi), si parte da 25 kg, ma molte macchine superano ampiamente i 100 kg. Precisiamo infine che la maggior parte di questi apparecchi, quando sono rumorosi, ha emissioni per lo più comprese tra 58 e 68 dB.

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Gli aspiratori per il taglio laser

Il taglio laser può essere effettuato secondo tre tecniche possibili:



Poiché queste tecniche producono gas e polveri, alcuni dei quali di dimensioni spesso inferiori al micron, richiedono velocità di filtrazione molto basse.

Di fronte a queste sfide, dovrà utilizzare aspiratori di fumi di concezione identica a quelli adatti ai lavori di marcatura e incisione laser, ma più potenti. A seconda del volume e della qualità dei materiali lavorati, Le servirà come minimo un aspiratore di fumi di potenza superiore a 1000 m3/h.

Trattandosi di particelle molto fini, sarà necessario anche un sistema che combini due filtri oltre al prefiltro.

L’aspirazione ideale per tutti i livelli di filtrazione

Non è necessariamente utile disporre di un’elevata potenza di aspirazione per ottenere un’estrazione ottimale. Ancora una volta, tutto dipende da diversi fattori: l’attività (tra la codifica e il taglio, abbiamo visto che le esigenze sono molto diverse), le dimensioni della macchina laser, il materiale lavorato, che non libera lo stesso tipo di polveri, il volume e lo spazio di lavoro stesso.

La giusta combinazione va quindi individuata in funzione di questi diversi criteri. Per aiutarLa a scegliere il miglior aspiratore di fumi, è importante basarsi sull’insieme di tali criteri. Resta comunque il fatto che alcuni prodotti sono di una qualità tale da garantire un funzionamento ottimale e duraturo.

Gli aspiratori di fumi laser BOFA

Gli aspiratori di fumi laser BOFA sono un punto di riferimento del settore. Il marchio approfondisce la propria esperienza dal 1987 ed è diventato leader mondiale in questo campo.

La forza dei suoi apparecchi risiede nella perfetta padronanza dell’equilibrio tra portate e pressioni d’aria elevate e capacità di filtrazione. Tutti sono dotati di un sistema di flusso d’aria invertito, che consente di ridurre la velocità e di invertire la direzione dell’aria.

La gamma di aspiratori BOFA è ampia. Parte dall’AD-ACCESS, un apparecchio compatto destinato ai lavori poco intensivi di marcatura, codifica e incisione laser. Economico e performante, utilizza già tre filtri, di cui uno a base chimica, per una filtrazione perfetta.

Tre degli apparecchi della gamma sono dotati del sistema IQ, come l’AD-1000-IQ, che offre le soluzioni tecnologiche più avanzate al servizio di un aspiratore intelligente. L’eccellenza di queste apparecchiature consente una manutenzione minima e tempi di fermo ridotti. Gli apparecchi della gamma BOFA sono riconosciuti dagli operatori del mercato come i prodotti che più si avvicinano al modello del miglior aspiratore di fumi.

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